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LA PIETRA DELLA GIOVENTÙ

1 de outubro de 2016



Ho ricevuto  da una copia di carissimi amici italiani, come auguri ai miei compleanni  un poema di cui non sono ancora riuscita a identificare l`autore.  

Intanto lo pubblico, in attesa di identificarlo più tarde, immaginando che si trati di qualcuno che avrebbe i suoi settanta e più anni quando ha scritto questi versi così saggi ed altretanto belli.







La giovinezza non è un periodo della vita
É uno stato d’animo
Che consiste in una certa forma della volontà,
In una disposizione dell’immaginazione,
In una forza emotiva
Nel prevalere dell’audacia sulla timidezza
E della sete dell’avventura sull’amore per le comodità.


Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni
Ma solo quando si abbandona il proprio ideale.
Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo,
La rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima.
La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza
Il timore e la sfiducia
Sono lunghi lunghi anni che fanno chinare il capo
E conducono lo spirito alla morte.



Essere giovane significa 
conservare  a sessanta  o settant’anni  l´amore del
meraviglioso; lo stupore per le cose sfavillanti e per i pensieri luminosi; la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti; il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo; il senso del lato piacevole e lieto della esistenza.


Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra, da un uomo o dall’infinito. 


Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate
E su di esse si saranno accumulati
Le nevi del pessimismo e i ghiacci del cinismo,
È solo allora che diverrete vecchi.

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Credito Immagini:

1. Poetessa brasiliana Cora Coralina - 1889/1985  
    Pubblicata in: www.publishnews - 28.10.2015

2. Vanise Rezende in conversazione con Abbè Pierre , in visita al Brasile. Presbitero cattolico francese, morto nel 2007, Abbè Pierre è stato fondatore       dei Compagnons d´Emmaús, un´organizazzione per l´accoglienza dei poveri di strada, facendoli lavorare riutilizzando delle robe sprecate. 

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